Le assurde richieste di Robin Williams

Le agenzie per cui lavorava dovevano sottostare a questa sua richiesta

Robin Williams è entrato nei nostri cuori con interpretazioni magistrali di film come Mrs Doubtfire, Will Hunting – Genio Ribelle e L’Attimo Fuggente. A poco più di 8 anni dalla sua scomparsa, il compianto attore è ancora nei cuori di tutte le persone che lo hanno conosciuto.

Anche sul lavoro, e non solo nella vita personale, aveva un cuore d’oro e ha fatto una grande differenza nelle vite altrui: un agente, di nome Brian Lord, riferisce che il suo rider era molto particolare. Il rider è sostanzialmente l’insieme delle richieste che fanno parte del contratto dell’artista, e nel suo figurava che per godere dei suoi servizi bisognava assumere almeno una persona senza fissa dimora e metterla al lavoro.

Lord era apparentemente in trattativa con Williams per un evento e, dopo aver visto i suoi requisiti, ha detto:

“Quando ho ricevuto la proposta di Robin Williams, sono rimasto molto sorpreso da ciò che ho trovato. In realtà aveva un requisito per cui, per ogni singolo evento o film che faceva, la società che lo ingaggiava doveva anche assumere un certo numero di senzatetto e metterli al lavoro

Lavorava sempre per i più bisognosi

Da quel momento, Lord non ha più guardato i suoi film allo stesso modo:

“Sono sicuro che nel suo tempo libero e con i suoi soldi lavorava per migliorare le condizioni di queste persone bisognose. ma aveva anche deciso di usare il suo peso come intrattenitore per assicurarsi che anche le case di produzione e gli organizzatori di eventi imparassero il valore di dare alle persone una possibilità di rifarsi una vita“.