Un bravo ipnotista può anche provocarti un orgasmo

L’ipnosi è la chiave dell’inconscio, e non solo

Il magazine online Freethink ha intervistato un celebre ipnotista, Albert Nerenberg, per la loro serie Eretici. In questo format vengono intervistati personaggi divisivi e controversi, e chi ha opinioni più controverse di un ipnotista?

Il mondo è pieno di scettici che non riconoscono i poteri dell’ipnosi, racconta Nerenberg, e anche lui lo era: non avrebbe mai pensato di farne una professione, né tantomeno è quello che sognava di fare sin da bambino. Poi, un evento fortuito gli ha aperto (o meglio, chiuso) gli occhi…

Nerenberg infatti era un giornalista, ma si è avvicinato all’ipnosi a seguito di un incidente parecchio traumatico sul lavoro. Spesso quando sentiamo di non avere speranze le proviamo proprio tutte per ritrovare la serenità, e altrettanto spesso è proprio la scelta che sembrava più assurda quella che si rivela più azzeccata.

L’ipnosi lo ha aiutato immensamente, all’istante: tanto che ha deciso di dedicarsi a tempo pieno a questa pratica terapeutica. Essendo stato anche lui uno scettico, comprende alla perfezione le riserve della gente:

“Se ti lasci andare, voglio dire, se provi davvero a dargli una possibilità, è pazzesco quello che può succedere”

Sin dai tempi di Freud sappiamo che la gran parte dei nostri pensieri sono inconsci, e la psicologia e neurologia moderna confermano che almeno il 97% dei nostri pensieri sono sotterrati e celati nei meandri bui della nostra mente.

Sei a tuo agio con il tuo inconscio?

L’ipnosi è uno strumento molto potente per far riemergere i vissuti e Nerenberg aiuta moltissime persone senza prescrivere farmaci. D’altronde non ne ha bisogno: è capace di indurre gli stessi effetti dell’MDMA e della cocaina mandando i suoi pazienti in trance, perché è già “tutto nella nostra mente”, basta sapere come accendere l’interruttore.

Tuttavia il suo approccio è molto cauto e consapevole:

Molte delle cose migliori della vita sono inconsce, come i sogni e l’attrazione sessuale.
Non vogliamo liberarci di tutte le esperienze e comportamenti inconsci, vogliamo solo comprenderli meglio

In uno stato di trance profonda, le persone possono fare tutto ciò che la loro mente può immaginare: posso avere l’esperienza vividissima di stare volando, visitare luoghi esotici e raccontare cos’hanno visto.

L’inconscio contiene e nasconde la programmazione della nostra personalità, anche quella sessuale: Nerenberg può adoperare le sue conoscenze per provocare orgasmi spontanei multipli, sempre con il consenso del/la paziente, ovviamente.