Jemais vu, lo strano fenomeno opposto al Déjà vu

Tutti sappiamo cosa si intende per Déjà vu: un fenomeno molto frequente che però ha anche un opposto: il Jemais vu.

Tutti noi almeno una volta nella vita abbiamo sentito parlare di Déjà vu o, meglio ancora, lo abbiamo provato in prima persona: questo fenomeno percettivo della nostra mente che ci fa credere di aver già vissuto un determinato momento della nostra vita perché la situazione che stiamo vivendo ci risulta molto familiare.

Il termine deriva dal francese è significa letteralmente “già visto“: sebbene sia un processo mentale abbastanza comune a tutti gli esseri umani, non si è ancora trovata una spiegazione scientifica e unica a questo fenomeno così particolare. Dal 2003 sono iniziati numerosi studi sul Déjà vu che hanno portato a numerose teorie, tutte valide, ma nessuna di loro che prevale sulle altre.

Il fenomeno del Déjà vu è talmente famoso e comune che è stato utilizzato in tantissimi prodotti di intrattenimento come film, canzoni, anime e videogiochi. Nel celebre film Matrix del 1999 c’è una spiegazione particolare del fenomeno collegato ovviamente alla trama del film e alla cosiddetta “matrice”.

Che cosa è il Jemais vu?

Siamo tutti d’accordo sul significato e il concetto di Déjà vu, ma sapevate che esiste anche un fenomeno opposto? Si chiama Jemais vu che tradotto dal francese significa “mai visto”. Se con il Déjà vu la nostra mente ci fa risultare familiari dei momenti che non abbiamo mai vissuto, con il Jemais vu invece accade il contrario: il nostro cervello non riesce a ricordare e riconoscere situazioni che dovrebbero esserci familiari.

Sebbene se ne parli poco a differenza del suo opposto, anche Jemais vu è un fenomeno abbastanza comune, che si verifica nel 50% della popolazione. A causa di questo processo mentale alcune persone non riescono a sentirsi a proprio agio in situazioni familiari perché è come se la loro mente le stesse vivendo sempre per la prima volta. Davvero un caso molto curioso.