La serie Yakuza non cambierà solo nome

La serie Yakuza va avanti da parecchi anni e continuerà a farlo, ben tre sono stati i giochi annunciati negli ultimi giorni, ma lo studio ha deciso di fare un cambiamento molto importante per il suo futuro.

Negli ultimi giorni, Ryu Ga Gotoku Studio e Sega hanno annunciato ben tre nuovi titoli della serie Yakuza: il remake di Ishin, capitolo ambientato nel 1800, durante il periodo Edo, uscito solo in Giappone e ora pronto a sbarcare in Occidente, Gaiden – The Man Who Erased His Name, spin-off con Kazuma protagonista, e Like a Dragon 8, seguito diretto dell’ultimo capitolo.

Gli sviluppatori hanno deciso un grande cambiamento per la loro serie, e no, non si tratta solo del nome che ormai è già cambiato, passando da Yakuza a Like a Dragon, ma riguarda l’aspetto grafico.

Like a Dragon si rifà il look

Ryu Ga Gotoku Studio sta valutando la possibilità di trasferire il suo franchise Yakuza/Like a Dragon all’Unreal Engine 5, passando dall’attuale Dragon Engine. Il produttore esecutivo della serie, Masayoshi Yokoyama, ha parlato con IGN di come lo studio ritenga che sia giunto il momento di un aggiornamento importante.

Yokoyama riconosce che il Dragon Engine, da tempo in uso, ha iniziato a mostrare la sua età. Sebbene lo studio lo abbia aggiornato nel corso degli anni, aggiungendo nuove funzionalità quando necessario, il motore non ha mai visto miglioramenti lampanti.

Il Dragon Engine a questo punto è un motore un po’ vecchio. Nel corso degli anni abbiamo apportato un sacco di aggiornamenti minori ma non abbiamo apportato aggiornamenti importanti.

Secondo Yokoyama, lo studio sta attualmente studiando l’Unreal Engine 5. Il Dragon Engine si è dimostrato abbastanza capace di mostrare le città giapponesi in un’ambientazione notturna, e lo studio sta valutando se l’Unreal Engine 5 possa fare lo stesso ma molto meglio.

Stiamo cercando di capire qual è il punto forte dell’Unreal Engine. Il Dragon Engine è progettato per rappresentare una città di notte. Mentre l’Unreal è più adatto a mostrare la natura e il giorno e quel genere di sensazioni.

Yokoyama ha anche detto che la fedeltà grafica non è la sola preoccupazione. Piuttosto, lo studio è influenzato dal numero di piattaforme su cui pubblicare i giochi.

Oltre alla sfida di adattarsi a una nuova generazione, con una tecnologia molto più potente, la sfida principale è che ora abbiamo così tante piattaforme su cui far uscire i nostri giochi.

Insomma, i fan della serie possono stare tranquilli, lo studio è impegnato a offrire la miglior esperienza possibile e proiettata al futuro.