Frasi celebri che non sono mai state pronunciate

Frasi celebri di personaggi illustri: è prassi ormai, soprattutto sui social, citare frasi di personaggi con certa rilevanza storica per dare maggior risalto alla propria opinione o solo per mostrare la propria intelligenza. In realtà, molte di queste frasi non sono mai state pronunciate.

Avete presente quelle immagini che girano su Facebook o Instagram che ritraggono un personaggio famoso e una sua citazione brillante? Spesso vengono usate per dare forza a una propria opinione o solo per dimostrare di essere colti, ma molte di queste frasi celebri non sono mai state pronunciate dai diretti interessati.

A volte si tratta di invenzioni palesi, altre invece sono frasi che racchiudono il pensiero di un autore, ma che non sono mai state espresse nel modo in cui sono ora le conosciamo e ripetiamo a pappagallo. Vediamone cinque davvero clamorose.

Voltaire e gli altri: frasi celebri che non esistono

  • Una delle frasi più citate in assoluto è: “Non sono d’accordo con ciò che dici, ma darei la vita perché tu possa dirlo“, attribuita al filosofo francese Voltaire e usata per spiegare la libertà di parola. Ebbene, probabilmente Voltaire sarebbe anche d’accordo, ma lui quella frase non l’ha mai detta. Si tratta di una citazione errata messa su carta dalla scrittrice inglese Evelyn Beatrice Hall che non ha alcun riscontro nella realtà.
  • Se non hanno pane, mangino brioche“, questa frase è stata messa in bocca a Maria Antonietta che così avrebbe apostrofato chi le rendeva noto la condizione dell’affamato popolo francese. Non la disse mai. Questa frase è di Jean-Jacques Rousseau che riportava le parole di una sconosciuta principessa.
  • L’importante non è vincere, ma partecipare“. Bellissima frase di lealtà sportiva, ma non la disse Pierre de Coubertin come molti credono, piuttosto fu pronunciata dal vescovo Ethelbert Talbot durante le Olimpiadi del 1908.
  • Il fine giustifica i mezzi” di Machiavelli è uno dei fraintendimenti più famosi della storia. Ne Il principe, Machiavelli scrisse: «Nelle azioni di tutti gli uomini, e massime de’ Principi si guarda al fine. I mezzi saranno sempre iudicati onorevoli e da ciascuno lodati». Con questo, il filosofo voleva dire che i regnanti potrebbero aver bisogno di compiere azioni contro la morale, ma utili alla ragione di stato.
  • “Elementare, Watson” è ciò che Sherlock Holmes, protagonista dei racconti di Arthur Conan Doyle, dice spesso a Watson quando risolve un caso. Giusto? E invece no. In nessun racconto è stata trovata questa frase.