Il caso di isteria di massa più creepy della storia

In Indonesia dei gruppi di vigilantes davano la caccia ai ninja, vivendo per mesi nella paranoia totale

Immagina di vivere in un paesino, in una zona rurale, dove le giornate scorrono tranquille e succede poco e niente. Da un giorno all’altro un omicidio spezza il placido andamento della vita di provincia, e nulla sarà più lo stesso.

Non è Twin Peaks: è molto peggio, anche se le connotazioni mistiche sono un po’ le stesse. Si tratta di un omicidio che ne preannuncia molti altri, in un interessante (e parecchio macabro) caso di isteria di massa che si è verificato in Indonesia nel 1998.

La popolazione di Banyuwangi credeva di essere presa di mira da stregoni noti come ninja, assassini vestiti di nero incolpati di misteriose uccisioni di leader religiosi.

La città, situata a 600km a sud della capitale Giacarta, è un noto centro nevralgico della magia nera indonesiana, un mix di credenze animiste e misticismo islamico.

Secondo la vulgata, a Febbraio gli stregoni hanno iniziato ad attaccare leader affiliati al Nahdlatul Ulama, un’organizzazione islamica molto attiva in Indonesia e la più grande organizzazione islamica del mondo.

E la polizia resta a guardare

La popolazione locale quindi, a scopo difensivo, ha iniziato a dare la caccia e a uccidere brutalmente chiunque ritenesse essere un ninja.

Tra Febbraio ed Ottobre sono stati uccisi circa 300 stregoni. Non è ben chiaro, però, perché i “ninja” avrebbero dovuto attaccare leader musulmani, dal momento che l’Indonesia è un paese a stragrande maggioranza musulmana.

Le squadre di vigilanti, autogestite, sequestravano, torturavano e giustiziavano chiunque fosse accusato di stregoneria. I sospetti erano molto facili da suscitare: le persone venivano attaccate perché estranee, senza documenti, o perché non riuscivano a convincere rapidamente la folla di avere affari nella zona.

Il 20 Ottobre, viene fatta sfilare tra la folla la testa mozzata e impalata di un ninja. Come si riconosceva un ninja? Vestiti neri, aria furtiva, capacità di scomparire rapidamente quando avvistato.

Cosa c’era davvero dietro gli attacchi ai leader musulmani? Probabilmente decisori politici di alto livello, dato il delicato periodo di transizione indonesiano dalla dittatura alla democrazia.