Come sopravvivere all’attacco di un coccodrillo

Per fortuna in Italia non vivono coccodrilli, ma ecco una pratica guida su come sopravvivere a un loro attacco.

I coccodrilli e gli alligatori sono animali davvero letali: seppur messi in secondo piano rispetto ai grossi felini africani come i leoni e le tigri, anche questi possenti rettili possono incutere tanta paura. Dopo aver scoperto il coccodrillo come fa, adesso scopriamo come sopravvivere a un suo attacco.

I coccodrilli comprendono un gruppo di grossi rettili squamati che vive principalmente tra Asia, Africa e Sud America: questi animali hanno una storia davvero interessante dato che la loro origine risale addirittura al Cretaceo, circa 90 milioni di anni fa, quando ancora la Terra era abitati dagli antichi dinosauri.

I coccodrilli prediligono la vita in acqua, soprattutto nei grandi fiumi e corsi d’acqua, ma non disdegnano una passeggiata sulla terraferma. Predano anche grossi mammiferi e hanno uno stile di predazione attivo: nonostante la stazza, sono animali molto agili, sia in acqua che sulla terra, quindi state alla larga da questi grossi rettili.

L’arma principale è ovviamente la loro possente mandibola adornata di denti aguzzi con la quale possono esercitare una forza sovraumana anche su bestie più pesanti di loro: una volta agguantata la preda cercano di annegarla in acqua per poi consumarla lentamente, una macchina da guerra!

Se tutto questo non vi è bastato per convincervi ad allontanarvi da questi animali, beh buon per voi perché in realtà un modo c’è per scampare a un loro attacco altrimenti fatale: correre e basta non vi servirà a nulla dato che questi animali, come detto, sono agili e veloci, ma potete ingannarli con l’astuzia muovendovi a zig-zag e cambiando direzione di continuo: le zampe corte e tozze, infatti, non permettono ai coccodrilli di girare velocemente e in queste situazione potrete accumulare vantaggio, ma solo se siete sulla terra!