Cos’è “Customers Ask Alexa”?

E perché questo ulteriore incentivo al consumo non è esattamente quello di cui abbiamo bisogno adesso

Secondo Amazon, leader mondiale del commercio elettronico, colosso che nel 2021 mentre le piccole aziende annaspavano ha raddoppiato gli utili, l’azienda controllata dal secondo uomo più ricco del mondo, secondo Amazon, dicevamo, il problema è che le persone non comprano abbastanza.

Per rimediare a questo problema, la settimana scorsa Amazon ha annunciato l’introduzione di una nuova funzione di Alexa, chiamata “Customers Ask Alexa” (i clienti chiedono ad Alexa).

Come funziona? Le domande poste dagli utenti (in questo caso clienti, che l’attenzione è tutta sul portafoglio) ricevono risposte “brandizzate”: marchi “esperti” forniscono risposte alle loro domande.

Ad esempio, domandando “Alexa, il mio cane si morde la coda, come lo faccio smettere?” Alexa risponderà proponendoti un prodotto ad hoc per il benessere animale.

Secondo l’azienda, i marchi dovranno prima iscriversi al Registro dei marchi Amazon per ottenere l’accesso all’hub dei venditori, dove potranno visualizzare e rispondere alle domande che i clienti rivolgono ai loro dispositivi Alexa collegati in rete.

Sia le domande che le risposte passeranno al vaglio del team di moderazione dei contenuti dell’azienda prima che le risposte più pertinenti vengano rese pubbliche.

Il programma verrà lanciato in versione limitata il prossimo ottobre, per poi essere esteso a tutti i marchi statunitensi idonei entro il 2023.

Gli utenti di Alexa vedranno le risposte apparire alla fine del 2022 nella barra di ricerca di Amazon e sui dispositivi Echo entro la metà del prossimo anno.

Amazon non ha fatto mistero del suo obiettivo di sorvegliare (e quindi trarre profitto) da ogni aspetto della nostra vita pubblica e privata a cui può accedere, che si tratti di conoscere le nostre abitudini di acquisto, di intrattenimento, di alimentazione, ovviamente di pulizia e, potenzialmente presto, di assistenza sanitaria.

E se questo annuncio è un presagio per il futuro, ottenere risposte affidabili anche a domande di base diventerà molto più difficile per chiunque navighi nella tentacolare ecosfera online di Amazon.